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Giorgia: Lo sapevate che il carnevale di Venezia è conosciuto in tutto il mondo?
Manuela: Davvero?
Veronica: Mio fratello qualche tempo fa è venuto in questa città per partecipare alle sfilate in maschera!
Giorgia: Che bello! Si è divertito?
Veronica: Sì, ha fatto molte foto. Lo sapevate che il carnevale di Venezia è una festa molto antica?
Manuela: Hai visto! Quante cose non sappiamo del nostro Paese! |
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2) Introdurre notizie:
Hai
Ha
Avete
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saputo/sentito → di + soggetto della notizia / che + notizia / che cosa? cosa? |
Esempio:
Hai saputo della laurea di Valeria?
Hai sentito che Valeria si è laureata?
Hai saputo cos'ha fatto Valeria?
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Lo sai
Sa
Sapete |
che cosa? cosa? / che + notizia |
Esempio:
Sai cos'ha fatto Valeria?
Sapete che cosa è successo ieri?
Sapete che il professore oggi interroga?
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3) Reazione di chi riceve la notizia:
Notizie inaspettate:
- No…!
- Non ci posso credere!
- Che strano!
- Ma va!
- Non mi dire!
- Davvero? |
Notizie attese:
- Era ora!
- Finalmente!
- Lo sapevo!
- Me lo immaginavo! |
Notizie buone:
- Che + sostantivo
che fortuna!
che bellezza!
- Che + aggettivo
che bello!
che bravo!
- Chissà che + sostantivo
chissà che gioia!
- Chissà come + frase
chissà come sono contenti!
- Mi fa tanto piacere!
- Stupendo!
- Perfetto!
- Benissimo! |
Notizie cattive/ brutte:
- Che + sostantivo
che peccato!
che schifo!
che vergogna!
che sfortuna!
- Che + aggettivo
che cretino!
che idiota!
- Chissà che + sostantivo
chissà che paura!
- Chissà che + aggettivo
chissà che brutto!
- Chissà come + frase
chissà come c’è rimasta male!
- Non ho parole.
- Mi dispiace (tanto/ proprio) |
L’elemento principale che determina la reazione ad una notizia è l’aspettativa di chi la riceve.
La stessa notizia può provocare reazioni diverse o opposte a seconda di quello che ci si aspetta.
Esempio: - Stasera Luca organizza una festa a casa sua!
- Sai che noia… / - Che meraviglia!
4) Contrasto tra passato prossimo e imperfetto:
Esempio:
Lo sapevate che hanno rubato il quadro dal museo Nazionale della città?
Lo sapevi che Giulio si è comprato una macchina nuova?
Il passato prossimo esprime un’azione compiuta, recente o lontana, ancora legata al presente.
Es. Ho studiato fino a tardi. (e ora sono stanco/a)
L’imperfetto esprime un’azione compiuta, recente o lontana, rappresentata nel momento del suo svolgimento. L’imperfetto può indicare:
- azioni passate contemporanee:
Luca giocava mentre Azzura studiava
- azioni passate ripetute per abitudine:
Mi alzavo ogni mattina alle 6:00 per andare a scuola
- azioni descrittive del passato:
il vento soffiava, le nuvole si avvicinavano minacciose…
- azioni in atto al momento dell'incontro con l'azione principale:
Paolo dormiva quando squillò il telefono
5) Metti alla prova quello che hai imparato in questa lezione.
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